Come tutelarci in caso di fermo

Funzioni e Limiti delle Guardie Volontarie

E’ da poco iniziata la stagione venatoria e già in rete si è acceso uno dei tanti dibattiti sulle mansioni e le procedure di svolgimento delle stesse da parte delle Guardie Particolari Giurate. cioè le guardie giurate, in questo caso anche delle G.V.G di alcune associazioni ambientaliste ed animaliste. cioè le Guardie Volontarie Giurate.

Spesso e volentieri il cacciatore si trova in difficoltà nel caso di un controllo svolto da parte di queste figure. che è bene ricordarlo. non svolgono in alcun modo attività di Polizia Giudiziaria. diversamente da quanto potrebbero far pensare le affermazioni di qualche appartenente al corpo, palesemente disinformato. Ecco quindi il motivo di base che mi ha spinto a formulare questo semplice prospetto che è bene che ogni cacciatore si stampi e porti con se. Avrà cosi pronta risposta nel caso di un controllo. Per comodità ho riassunto i quesiti più classici in domande con relativa risposta.

Quali requisiti deve avere una G.P.G. o una G.V.G. per esercitare le sue funzioni ?

Per l’esercizio delle funzioni loro assegnate, gli agenti giurati devono possedere i requisiti previsti dall’art. 138 del Regio Decreto 18 giugno 1931. n. 773. Debbono altresì prestare giuramento ed essere singolarmente riconosciuti dal Prefetto.

Le Guardie Volontarie Giurate sono assimilabili per funzioni e poteri agli agenti di Polizia Giudiziaria dipendenti di enti locali (province, comuni) ?

Assolutamente no infatti l’articolo 27, comma 1, della Legge 11 febbraio 1992. n. 157. in tema di vigilanza venatoria decreta e distingue:

  • agli agenti dipendenti degli enti locali delegati dalle regioni. A tali agenti è riconosciuta, ai sensi della legislazione vigente, la qualifica di agenti di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza:
  • alle guardie volontarie delle associazioni venatorie. agricole e di protezione ambientale nazionali presenti nel Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale e a quelle delle associazioni di protezione ambientale riconosciute dal Ministero dell’ambiente, alle quali sia riconosciuta la qualifica di guardia giurata.

C’è anche da aggiungere che nemmeno in relazione all’esercizio delle funzioni di vigilanza in materia di caccia, possono riconoscersi ai soggetti volontari i poteri autorizzativi attribuiti dall’art. 55 del codice di procedura penale agli ufficiali e agli agenti polizia giudiziaria, rispetto ai quali gli stessi volontari hanno solo funzioni sollecitatorie e di collaborazione subordinata.

Vi è solo una eccezione in materia, che però non riguarda direttamente l’attività di caccia, poiché riferita agli animali da affezione ma di cui il cacciatore deve sempre tenere conto, soprattutto qualora si avvalga della collaborazione del cane (animate considerato d’affezione). Difatti il legislatore ha ritenuto di attribuire competenze di polizia giudiziaria in generale alle G.P.G in questo specifico caso, e Lo si comprende dalla lettura della Legge 20 luglio 2004. nr. 189, recante le disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali. nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. L’articolo 6. comma 2, dispone, infatti, con molta chiarezza che:

La vigilanza sul rispetto della presente legge e delle altre norme relative alla protezione degli animali è affidata anche, con riguardo agli animali di affezione, nei limiti dei compiti attribuiti dai rispettivi decreti prefettizi di nomina, ai sensi degli articoli 55 e 57 del codice di procedura penale, alle guardie particolari giurate delle associazioni protezionistiche e zoofile riconosciute.

L’affidamento è, tuttavia, contrassegnato da limitazioni che restringono considerevolmente al punto da renderla scarsamente rilevante. l’attività di polizia giudiziaria, che detti soggetti possono svolgere.

Le Guardie Volontarie Giurate possono richiedere l’esibizione di un documento identificativo come la Carta d’Identità ?

Le G.V.G. e le G.P.G. possono richiedere l’esibizione di un documento, ma fornirlo è una scelta discrezionale e non obligatoria del possessore poiché le G.P.G. e Le G.V.G. non possono in alcun modo esigere L’esibizione di un documento d’identità poiché le finalità ed i casi di utilizzo della Carta d’Identità sono espressamente e tassativamente previsti dal Regio decreto 18 giugno 1931 n 773 – Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Ulteriori disposizioni per l’utilizzo della Carta di Identità sono inoltre fornite dal Regio Decreto 6 maggio 1940 n. 635 -Approvazione del Regolamento per l’esecuzione del Testo Unico 18 giugno 1931 n. 773, delle Leggi di Pubblica Sicurezza. La regolamentazione vigente, difatti, indica come unici posessori del diritto dell’identificazione personale l’Arma dei Carabinieri. la Polizia di Stato. Corpo della Guardia di Finanza. Pubblica Amministrazione. Inoltre. a conferma di ciò vi sono gli articoli 288 e 294.

Le Guardie Volontarie Giurate possono operare una perquisizione personale oppure possono operare una perquisizione di borse, indumenti, autovetture?

Le G.V.G. e le G.P.G. in nessun caso e in nessun modo possono operare una perquisizione che è una facoltà ad esclusivo appannaggio degli appartenenti alle Forze dell’Ordine. La legislazione in materia prevede che tale procedura sia regolamentata dall’articolo 352 e possano operarla solo e soltanto Ufficiali di P.G. (alt 352) od agenti di Polizia Giudiziaria nei casi di particolare necessità e urgenza (art. 113 D.Lvo 271/89). Le condizioni che legittimano una perquisizione personale o di beni mobili e immobili sono: la flagranza di reato, il fondato motivo di ritenere che sulla persona si trovino occultate cose o tracce pertinenti al reato che possano essere cancellate o disposte: i casi di evasione: per esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare o di un ordine di carcerazione nei confronti di persone imputate o condannate per uno dei delitti previsti dall’ad. 38o: per esecuzione fermo di indiziato di delitto (ad. 352. co. f e 21: per particolari motivi di urgenza che non consentono l’emissione di un tempestivo decreto (ad. 352).

Le Guardie Volontarie Giurate possono operare sequestri di armi. selvaggina abbattuta o materiale in possesso del cacciatore ?

La giurisprudenza recente ha determinato con chiarezza che le G.V.G. in ambito di attività di repressione dei reati in tema di caccia non sono equiparabili ad Agenti di Polizia Giudiziaria e non possono quindi avere gli stessi poteri. Il sequestro è ad esclusiva disponibilità delle categorie enunciate net Regio Decreto: Carabinieri. Agenti del corpo di enti locali. Polizia di Stato. Guardia di Finanza. IL principio di dell’insussistenza della qualifica di agenti di polizia giudiziaria è stata determinata con chiarezza dalla Cassazione penale, sez. III. 21 settembre 2004. nr. 40613: sez. III, 13 giugno 1997, nr. 1812: sez. III. 27 marzo 1996. nr. 1519.

Le G.V.G. possono tenere l’arma da caccia in mano ?

No. in nessun modo e per nessun motivo possono chiedere che gli venga consegnata l’arma. Nel caso il cacciatore acconsentisse a tale richiesta c’è da considerare che potrebbe configurarsi un reato

Le Guardie Volontarie Giurate possono arrestare ?

Certo. le G.V.G hanno potere di arresto come qualsiasi cittadino italiano. La materia è disciplinata dall’articolo 383 del codice di procedura penale – arresto da parte del privato – che recita: quando l’arresto è obbligatorio e si versi in flagranza di un reato perseguibile d’ufficio. Chi vi procede “deve senza ritardo consegnare l’arrestato e le cose costituenti il corpo del reato alla polizia giudiziaria La quale redige il verbale delta consegna e ne rilascia copia.

Nel caso venisse eseguito un controllo da parte delle G.V.G. durante l’azione di caccia e ritengo di subire una discriminazione quale cacciatore oppure che le G.V.G. stiano operando oltre i propri poteri come posso tutelarmi ?

In linea teorica consiglierei al cacciatore a cui si palesano delle G.V.G. di richiedere il numero di tesserino ed a quale Prefettura fare capo per le verifiche delle autorizzazioni In caso di diniego o di toni che reputiamo non consoni è bene contattare subito senza esitazioni il 112 o il 113 e richiedere [intervento di una pattuglia affinchè identifichino Le Guardie Volontarie Giurate permettendoci. qualora lo volessimo, di fare riferimento all’intervento della Polizia Giudiziaria per inoltrare esposti, denunce e richieste di chiarimento.

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